i nostri amici animali …


E’ da un pò di tempo che mi sta frullando in testa l’idea di comprare una piccola vaschetta e dei pesciolini rossi visto che la PPDC chiede di volere un animaletto da accudire. Naturalmente lei chiede un cane (ma perchè tutti i bambini hanno questa propensione, a questo punto ritengo naturale, verso i cani?!?!?) ma dovreste vedere quando le si avvicina uno anche piccoletto la paura che ha!?!? Comunque tornando all’argomento iniziale e sapendo cosa significa avere un animale per casa (quando stavo a casa dei miei avevamo una gatta … l’ultima arrivata in casa!…che dopo 13 anni ci ha lasciati!) e non sottovalutando il fatto che in casa ci stiamo veramente poco, mi stavo documentando un pò su quale animale poter far ricadere la scelta (convincendo in primis mio marito!). Tra tanti possibili, gli unici animaletti che possono fare compagnia ed essere accuditi con non troppi problemi sono proprio i pesciolini rossi e/o le tartarughe di acqua dolce.
L’occasione potrebbe essere anche ottima per far capire alla PPDC l’impegno richiesto a tutti noi  (quindi compresa lei!!) ed il senso di responsabilità annesso all’accudimento dell’eventuale nuovo componente speciale della famiglia.

Ci devo pensare bene … del resto la PPDC ha solo 4 anni e mezzo e leggevo che questo tipo di esperienza è indicata per bambini dai sei anni in sù. Ma i vantaggi potrebbero essere tanti … tutti quelli che vengono imputati alla pet-terapy e che io ho provato in prima persona. Un animale in casa è veramente impegnativo ma regala tante emozioni fatti di occhioni che ti guardano e che ti dicono più di tante parole umane, di coccole fatte strisciando i loro musetti a mò di carezze, o le loro fusa che ti scaldano il cuore! Ancora oggi se penso alla gatta che avevo a casa, sento quel senso di affetto grande ricevuto da un animale che dovrebbe essere guidato solo da istinto … ma sarà poi vero!?!?!
Voi cosa mi consigliate?

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6 thoughts on “i nostri amici animali …

  1. Proprio ieri leggevo un articolo sull’argomento. Invitava a tener presente che anche pesci rossi e tartarughe crescono ed è reato, oltre che un grave danno per l’equilibrio dell’ambiente, abbandonarli in laghi, fiumi, etc.

    Davano qualche indirizzo cui rivolgersi, ma ora non ricordo perché io non ho mai avuto e voluto animali in casa, però mi pare si parlasse di Guardia Forestale, Ministero dell’Ambiente, WWF e affini.

    Insomma, se devi prendere una decisione, non sottovalutare quest’aspetto.

  2. Si si tranquilla! Ripeto so cosa vuol dire avere un animale in casa … La mia gatta ci seguiva ovunque andassimo soprattutto in vacanza! 🙂

  3. Fin da bambina ho avuto in casa i pesci rossi, poi una volta sposata e avuto i figli oltre ai pesci ho avuto in casa anche le tartarughe d’acqua, ed i canarini.
    Da buona maestra pizzigoniana, poi, per far vedere loro il ciclo completo della vita e non contenta di curarli già a scuola, ho avuto in casa anche… i bachi da seta.
    Li ho sempre curati tutti con grande amore e mi ritrovavo a piangere se uno di loro mi abbandonava.
    Per il canarino poi ne ho fatta una malattia quando gli è stato diagnosticato un tumore, ed era inoperabile perché troppo piccolo e non avrebbe sopportato l’anestesia… l’ho curato amorevolmente fino al mattino in cui l’ho trovato nella sua gabbietta con il capino sotto l’ala…
    Grandi o piccoli ci si affeziona: a tutti davo un nome, gli parlavo, li accarezzavo. Sembra incredibile, ma anche i pesci mi riconoscevano e quando mi vedevano passare davanti al’acquario venivano al vetro e lo picchiettavano. Il momento delle vacanze poi era il peggiore, ma siamo sempre partiti tutti insieme: mi organizzavo e partivo con tutto il necessario e con tutti cercando di rendergli il viaggio il più confortevole possibile.
    Un cane, no non l’ho mai avuto, ma soprattutto non l’ho mai voluto.
    Poi da 6 anni a questa parte, invece il cane c’è: la mia vita è radicalmente cambiata: dove ci sono io c’è lui, tutto ruota attorno a lui, ma soprattutto quello che mi da lui è impagabile e nessuno mi da così incondizionatamente amore come lui!
    E’ un sacrificio molto grande vivere in una città come Milano con un cane di taglia media/grande in un appartamento… Ha le sue esigenze e allora per soddisfarle fai di tutto, ma soprattutto devi rinunciare a tante cose ( es. per lui sono anni che ho rinunciato ad uscire la sera perché piange disperatamente se rimane da solo nelle ore serali, ho rinunciato ad andare a casa di amici e parenti perché non è bene accetto da tutti ecc… )
    Ci sono le levatacce per le sue uscite anche quando nevica, piove fa freddo o ci sono 39° con l’umidità del 99% oppure non hai voglia di uscire, oppure vorresti stare tranquilla e così via…
    Le vacanze sono fatte su misura sua…
    Un cane non è un peluche: è un essere vivente con un carattere, con una personalità e delle esigenze ben precise che vanno rispettate…
    Però onestamente ti dico che sono contenta delle mie rinunce e dei miei sacrifici perché quello che mi da Tobia non l’ho mai avuto da nessuno!!!
    Pensaci bene prima di prendere un qualsiasi animale, poi una volta presa la decisione ne sarai felice 🙂
    Fammi sapere!

  4. Devo prima convincere mio marito 🙂 … lui teme il legame che la PPDC potrebbe creare con qualsiasi animale domestico (e poi se l’animaletto muore!??!)… per non parlare del tempo da dedicare alle varie cure. Ma io non demordo … spero di farcela e di postare una foto della coppietta di amici della PPDC!!!!
    P.S. Voglio una maestra d’asilo come te x la PPDC!!!Come posso fare!??!?!

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