il profumo della Sicilia …


Non scrivo da molti giorni, lo so! Ma sono da considerarmi giustificata se vi dico che mi sono concessa delle ferie da tutto? Così all’ultimo minuto io ed il maritoTrasfertista decidiamo di concederci due giorni di ferie a cavallo dell’ultimo ponte favorevole.
La nostra meta è stata la Sicilia e casa dei miei cognati 🙂
Il viaggio è stato un pò estenuante per le condizioni della famigerata A3 SA-RC (sulla quale non aggiungo altro!!!) con aggiunta i km siciliani da fare. Ma sicuramente tutto si risolverà quando faranno il ponte sullo stretto (ahahahahaha)!?!? Si si … tutto magicamente si risolverà e le strade saranno scorrevoli e ben tenute!!!
La Sicilia è una regione tutta da scoprire e catturare, tra spiagge mozzafiato, profumi speziati, dolci meravigliosi e colori intensi. C’è una cucina che risente dell’influsso arabo e/o spagnolo nonchè mediterraneo. Io che sono amante delle spezie vado in brodo di giugiole!!!!
Siamo riusciti a gustarci qualche scorcio di costa e di paesini dal forte sapore siciliano, aiutati anche da giornate in cui la calura era mitigata da una coltre di nuvole accompagnate da un piacevole venticello rinfrescante.
Il clou del viaggio è rappresentato dalla giornata che siamo riusciti a ritagliarci, soli soli io ed il maritoTrasfertista, venerdì scorso a Siracusa. Siamo arrivati alle 14:30 macinando un bel pò di km di macchina e costeggiando i paesini della provincia di Agrigento arroccati sui colli circostanti, come da necessità storica legata all’avvistamento di eventuali truppe nemiche di assalto.
Una volta trovato parcheggio in prossimità del Piazzale delle Poste ci siamo diretti alla scoperta di Ortigia, l’isola di Siracusa e sede del centro storico. Così seguendo un percorso turistico suggerito da una guida che avevamo comprato anni fa sulla Sicilia e che vi consiglio vivamente (“Sicilia”, Edizioni Tracce) ci siamo buttati nei vicoletti caratteristici della cittadina antica tra il Duomo di Siracusa (meravigliosa rappresentazione della commistione tra pagano e religioso con colonne dell’antico tempio dedicato ad Athena immerse nella pietra calcarea della costruzione che la trasformò in basilica cristiana e dalla facciata barocca) con il suo piazzale contornato da edifici storici, adibiti dalla modernità a palazzi governativi, ed un giardino pensile da dove si affaccia un bellissimo limoneto. Si può proseguire scendendo verso il mare ed arrivare alla balconata che si affaccia sui papiri della fonte di acqua dolce Aretusa (bellissimo da leggere il mito di Aretusa ed Alfeo raffresentato in una statua in prossimità dell’acquario e parco giochi sul livello del mare). Da lì c’è il lungomare Alfeo da cui ammirare la vista del golfo ed assaggiare un ottimo gelato (la mia scelta è ricaduta sui gusti pistacchio e cassata!!!) o una più rinfrescante granita magari alle mandorle (come ha fatto mio marito!). Il lungomare arriva al culmine della punta dell’isolotto con il Castello Maniace aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 (visto l’orario di arrivo non siamo riusciti a visitarlo!). Il nostro percorso ci spinge poi sul versante opposto dove un’altra passeggiata ci fa gustare questa volta il mare aperto che bagna Ortigia e Siracusa.
La visita al centro storico potrebbe farsi più divertente comprando una tessera apposita che permette di scegliere una delle biciclette messe a disposizione dal comune in diversi punti della città e mete di un percorso consigliato che tocca le parti più caratteristiche e turistiche della città vecchia e nuova. Dopo una sosta a base di arancino e sempre a piedi, lasciamo alle nostre spalle Ortigia e ci dirigiamo nella Neapoli dove si staglia il Santuario della Madonna delle lacrime e nostra prossima meta. E’ una costruzione imponente e moderna in cui è conservato il quadro che intorno al 1953 in casa di una famiglia di contadini cominciò a lacrimare per diversi giorni. E’ una storia bellissima che vale la pena di conoscere prima di entrare nella chiesa.
Fermati all’interno del Santuario qualche minuto, ci accorgiamo che le ore sono trascorse ed è arrivato il momento di dirigerci a passo veloce verso il parco archeologico greco dove troviamo ad attenderci la fila per prendere il biglietto per lo spettacolo delle 19 dell’INDA che quella sera rappresenta Fedra di Euripide. E’ stato uno spettacolo emozionante!!!! Per me che quella tragedia l’ho studiata solo sui libri è stato un momento di riscatto quasi. Poi il tutto era incorniciato dal paesaggio suggestivo e magico del teatro greco. Non so descrivervi le emozioni che mi hanno accompagnata durante tutto lo spettacolo che ci ha portati al culmine della tragedia verso sera quando le luci del palcoscenico erano l’unica sorgente di luce intorno.
Bravissimi tutti gli attori a cui va il mio modesto plauso e ringraziamento per le grandi emozioni che mi hanno regalato! L’attrice che ha recitato la parte della nutrice di Fedra mi ha coinvolta più di tutti e se fosse per me … beh l’oscar per l’attrice non protagonista della serata andrebbe a lei 🙂  .
Alla fine della serata eravamo veramente soddisfatti e riprendendo il percorso, questa volta in senso contrario di marcia, raggiungiamo la macchina e ci allontaniamo dalla splendida Siracusa, altro posto che porterò nel cuore e nella memoria 🙂 .

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2 thoughts on “il profumo della Sicilia …

  1. Carissima, che ne dici di pubblicare anche questo bel pezzo sulla tua gita in Sicilia sul blog di CaseinItaly? Se mi dai l’OK, ti metto anche il link nella homepage! Ciaoooo

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