Di assemblee, riunioni e pensieri


La nuova fase “scuola primaria” comincia a fare capolino anche nelle riunioni dei genitori della “nostra” scuola materna. Ieri ero lì seduta su quelle sedioline messe attorno ai banchetti di legno chiaro circondati dai tanti disegni colorati ed in un’aula dove so che la mia piccola Ribelle passa delle ore tutte sue e già solo essere lì mi ha emozionata!
Non so come descrivere questo sentimento che sento “nuovo”.
C’è la voglia di vedere e sapere quello che ha fatto in questi pochi mesi dall’ultima riunione di classe che definirei finalmente tranquilla, daltrocanto sento già la tensione della nuova esperienza che si intravvede e di cui non so “nulla”.
La mia preoccupazione naturalmente è incentrata sulla piccola Ribelle che dovrà anche quest’anno cambiare ambiente e compagni e maestra. Mi ripeto che per lei sarà di nuovo un momento per crescere e che “ora” posso considerarla più matura dell’anno precedente. Ma è pur sempre una bimba di 5 anni e mezzo che in me e nel padre vede i suoi punti di riferimento. Eh lo so … molti altri genitori passano in questa fase, vero!?
Che non siamo i primi e non saremo gli ultimi ad essere spaventati, emozionati ed eccitati per le novità che ci aspetteranno.
Vabbè … era giusto per raccontarvi in poche righe la mamma di ieri che pensava tra sè e sè di dover crescere anche lei insieme alla sua Piccola Ribelle per intraprendere un altro nuovo percorso 🙂
Sono fortemente positiva ma non nascondo la preoccupazione anche per una scuola pubblica ridotta all’osso e con poche energie. Spero che “succeda” qualcosa di strabiliante che possa conquistarci come famiglia intera e che non ci faccia rimpiangere questi bei momenti da vivere oggi 🙂 quando tutti ti ripetono che l’impegno dei bimbi della scuola materna deve essere improntato ancora sul gioco … poiiiii dovranno studiare … poiii saranno grandi!!!
Sono sicura che la mia Piccola Ribelle se la caverà anche in questa nuova avventura … ma per ora … concedetemi dei pensieri “timorosi” verso il futuro prossimo! Servono a me stessa per riuscire a calibrare le forze ed ad organizzare delle giornate nuove fatte di giochi ma anche di compiti da seguire più da vicino e con discrezione “perchè la maestra è sempre la maestra!!!”.
C’è chi ora può aiutarmi a intravvedere quello che succederà da qui a settembre?
Che ne so … magari suggerire un libro o un “manuale” che magari trova il tempo che trova ma che mi potrebbe aiutare in questo momento a riflettere con calma?
Lo so che non c’è una regola da applicare o una formula magica 🙂 … ma ritengo importante parlare e chiedere consiglio perchè solo così posso arricchire questo tempo di attesa 🙂

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5 thoughts on “Di assemblee, riunioni e pensieri

  1. beh…,che emozione…..cara Soli!
    son sicura che, libri o non libri letti, te la caverai egregiamente in questa nuova ed entusiasmante avventura(“Piccole Ribelli Crescono”)…,io faccio il tifo per te!
    ti abbraccio!!!
    🙂

  2. ti capisco…io ho già l’ansia!!ma spesso i nostri figli vivono i cambiamenti con meno paure di quelle che abbiamo noi…e tutto va bene!

  3. Ciao carissima! L’anno scorso anche io ho avuto gli stessi timori, ma non mi sono messa molti problemi. Ho aspettato. Aspettato di vederla entrare a scuola per la prima volta, aspettato la prima reazione, aspettato i primi commenti delle maestre… I primi tre mesi sono andati tra alti e bassi. Le maestre la vedevano ancora una “cucciola” un pò viziatina, ma io solamente una cucciola che stava affrontando un mondo nuovo. Ai primi colloqui mi hanno detto che non capivano ancora se la bimba era solo pigra o aveva delle lacune. Cavoli… a soli tre mesi e già ha delle lacune… mah… comunque io ho consigliato loro e a me, di aspettare ancora. Ebbene, ora la cucciola mi porta un 10 dietro l’altro. Finalmente scrive più ordinata, nelle righe, e legge molto bene. Alla fine, aspettare i “loro” tempi, è la cosa più giusta da fare. All’inizio ammetto che ho tentennato e avuto dei dubbi, magari non era pronta, mi dicevo. E invece, nonostante la velocità con la quale le maestre sono partite, lei è riuscita a raggiungere gli obiettivi. Con calma, ma c’è arrivata. Pertanto il mio consiglio è questo: osservala attentamente, sopratutto i primi giorni di scuola. Ovviamente pretendere sin dall’inizio, ma senza esagerare. E poi, aspettare. C’è chi già dai primi mesi si adatta benissimo alla scuola e c’è chi, come la mia cucciola, raggiunge questo adattamento con più calma. Ma ho visto il visino e gli occhietti vispi della ribelle e ti posso dire che leggo in lei una certa “acutezza” e “vivacità” e di certo non si farà intimorire dalla nuova esperienza. Quindi, tranquilla cara Solit, andrà tutto benissimo!
    A prestissimo!

  4. @supermamma: si si mi ricordo di un tuo post in cui presentavi questo libro … appena riesco a passare dalla libreria lo acquisto e mi porto avanti 🙂
    @Heka: grazie per il tuo incoraggiamento sempre forte!!!!1 bacio;
    @fabrizia:sui cambiamenti e la capacità di adattamento dei bimbi noi ne possiamo raccontare tante … ma “io speriamo che me la cavi” :D;
    @mapy:Hai centrato l’obiettivo! Anche io dico sempre che fin dalla nascita ogni bimbo ha i suoi tempi … spero solo ke la Ribelle abbia una buona maestra in grado di rispettare proprio i suoi tempi in concomitanza a quelli degli altri bimbi! In definitiva, sono positiva anche io 😉

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