Bella pubblicità … ah si si … bella!!!


Stamattina mi sono imbattuta in questo articolo su GenitoriMagazine e sinceramente ho letto tutto meravigliandomi.
A prescindere che non uso la pasta Barilla “I Piccolini” … perchè la Ribelle, avendo sei anni, mangia la pasta che mangiamo noi genitori. Ma tutto questo mi ha messo addosso uno stato di allerta e ansia!!!
Che le industrie tengano nascoste alcuni ingredienti e manifestino solo quelli che per legge sono costretti a scrivere sulle confezioni … ne avevo più che un sospetto ma ora preferirei mettermi con farina e acqua a casa ed impastare sempre per riuscire almeno a diminuire le possibilità di ingerire “veleni” per la Ribelle ma anche per noi adulti!!!!!
A questo punto, dovrei ringraziare entrambe le case produttrici per avermi dato modo di capire che devo trovare una soluzione a tutto ciò!!!
Così pensavo di usare di più il mio fido alleato Bimby per impastare e fare, quando possibile, la pasta in casa ma soprattutto cercare prodotti che si avvicinino il più possibile alla definizione di “sano”.
Aiutoooooooooooooooooo … sono sinceramente molto scoraggiata 😦

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23 thoughts on “Bella pubblicità … ah si si … bella!!!

  1. Siamo in due 😦
    E io che credevo che farlo mangiare come me andasse bene.
    Io non ho il tempo di farmi tutto in casa, a volte finisco all’una di notte di fare solo il minimo indispensabile….

  2. @sabby: ehm … forse non dovevo trasferire anche a voi questo sentimento!PErò in questi casi se si vuole cambiare questo meccanismo perverso più persone conoscono le cose, più si sollevano i problemi e si cercano soluzioni.

  3. Nò, @Soli, a mio avviso hai fatto bene a sollevare il problema !
    Cialtroni tutti/tutte, le Case industriali che producano “per tutti o per bambini”, cialtroni che si sono affidati alla “pubblicità griffata” che, dei cialtroni è la regina !
    Un tempo non lontano, quando ancora il consumismo e l ‘attuale slealtà delle case per vendere di più i loro schifosi prodotti non si era subdolamente affacciata nelle cucine, la pubblicità era il marchio di fabbrica di prodotti che avevano attraversato il tempo, poi la concorrenza selvaggia e senza regole ( hai voglia tu a parlare di controlli ….. ) e la corruzione, ha cancellato quella serietà di produzione, immettendo nel mercato le peggiori schifezze inimmaginabili in ogni settore !
    Cosa fare ?
    A mio modo di vedere le cose, affidarsi al proprio buon senso, e rifiutare quei prodotti su cui la pubblicità martella ininterrottamente le meningi : quelli, sono i peggiori !
    Da ormai vent’ anni il @Prof. Petrini, col suo SLOW FOOD, combatte eroicamente contro i cupi “fast food” e le sofisticazioni dei prodotti che li ricolmano, non più frutti stagionali della terra e figli della fatica antica della semina e del raccolto inseguendo le stagioni, ma prodotti di laboratorio, della serra e della smania di guadagnare sempre di più ( e chi se ne frega della salute altrui …. ), schifezze ben e furbescamente calibrate al nostro modo di mangiare ‘scappando’, alla “come viene viene”, al nostro vivere di corsa e senza memoria ….
    Riaffidati alle “vecchie ricette”, alle usanze della tua bella terra che non a caso fu MAGNA GRECIA, al tuo buon senso, alla tua memoria, @Solitamente, e alla ricerca dei “veri prodotti della terra” che, ahimè
    sebbene sempre più rari, pure ci sono e ti sono vicini !
    Nella bellissima trasmissione LE STORIE ( che l’ ottimo @Augias conduce su RAI3 dalle 12,45 alle 13,10 dal lunedì al venerdì …. ) ho appreso ieri che, un giovane calabrese ( oggi nemmeno quarantenne … ) di nome @Antonio, un bel ragazzo alto e dinoccolato che “a ventiquattro anni”, dopo aver conseguito lauree e masters nell più prestigiose università, era già il @genio della London’s City essendo, incredibilmente a quell’ età, il più alto dirigente di una società di prestigio mondiale, improvvisamente ha abbandonato il suo trono dorato ( ma effimero … ), per ritornare nel suo paese magno-greco, riprendere in mano, attraverso una dura ed accurata operazione di ricerca e di studio, “i fondamentali” per la produzione del @proto-caciocavallo, un formaggio ineguagliabile che già nel medio evo era conosciuto ed apprezzato come il migliore, ed oggi lui lo produce nel suo paesino realizzando il suo sogno ! Ad @Antonio, la pubblicità non servirà mai, per lui e per il suo formaggio virtuoso “parla la storia” !!!
    @Bruno

  4. Ciao, ho pubblicato oggi il PDF che raccoglie tutte le ricette del contest Glossy Food e naturalmente ci sei anche tu! Se ti fa piacere puoi venire a sfogliare o scaricare il ricettario. 🙂

  5. @cavaliereerrante: ma ricordi qualche info in più per riuscire a contattare questo giovane corregionale??? La cosa mi ha veramente incuriosito per diversi aspetti!
    @Leda: sono stata da te … a questo punto spero solo di non far fare brutta figura a te e a chi ha partecipato con capolavori!!!!
    @mammasorriso:sì, ti capisco oh quanto ti capisco!!! Ma fosse anche un solo pasto autoprodotto almeno riusciremmo nel nostro intento. Le grandi imprese si costruiscono giorno dopo giorno … nel nostro caso pasto dopo pasto!!!

  6. Già tempo fa Beppe Grillo aveva denunciato alcune di queste industrie che nascondono ben bene componenti cancerogeni nei cibi che producono. Mi ricordo che sui biscotti della Mulino Bianco aveva affermato che (da studi scientifici ovviamente) avevano trovato tracce pericolose di nano particelle di metano, altamente cancerogene. Tutte cose smentite, ovviamente, dalla Barilla. Ma oggi, visto che il Dio Denaro ha la meglio sulle coscienze di questa gente, a chi devo credere? Una cosa è certa, siamo un popolo sempre più malato. Io non so fare la pasta in casa, carissima Solitamente, ma credo che sia arrivato il momento di prendere una saggia decisione ed è quella che hai preso anche tu, vedo… Imparerò. 😉
    Bacissimi!

  7. @Mapy: la denuncia di Beppe Grillo me la sono persa ma tutto ciò mi fa capire quanto siamo importanti noi ed il nostro quotidiano che potrebbe risultare una piccola goccia in un oceano di schifezze ma, secondo me, provandoci ce la possiamo fare … fosse anche solo il fine settimana ma mi organizzerò!!!

  8. Ma dimmi… sai se la pasta fresca, appena fatta, si può anche congelare? Perchè così si risolverebbe anche il problema “tempo”.
    Io in questi giorni stavo anche pensando di farmi il “dado” in casa… visto che anche su quello non c’è assolutamente da fidarsi!

  9. @Mapy: sul surgelare non so dirti però si potrebbe seccarla all’aria come del resto si fa con la pasta del supermercato!! Il dado … io uso SOLO quello che faccio con il bimby ed è meraviglioso perchè insaporisce tutto dalle zuppe, alle minestre, ai risotti. Una meraviglia anche quello 😉

  10. Cara @Solitamente, credo sia sufficiente che Tu faccia ricerche “nella tua stessa zona”, attingendo notizie dall’ ente che protegge la produzione ( vera ed immutabile nella storia … ) del “caciocavallo”, il più famoso formaggio del mondo, nato in Calabria e presto diffusosi un po’ in tutto il sud magno-greco, per arrivare a “quel” prodigioso @Antonio che, giovanissimo genio riconosciuto all’ estero, seppe rinunciare al suo trono nella City di Londra, per ritornare emigrante “nella sua stessa terra”, al cui richiamo non poteva più resistere !
    Come ti ho detto, io ne ho avuto conoscenza mercoledì scorso, assistendo alla bellissima, pacata e rasserenante trasmissione LE STORIE di @Corrado Augias su RAI3 : ne parlava un giornalista assai bravo ( credo fosse @Sergio Aprile ) in occasione di un suo libro, nel quale aveva descritto le virtù, ed il valore, di questi prodigiosi giovani “italiani calabresi” capaci, ad onta di tutto, di ricreare la storia dei loro mai dimenticati padri !
    Un abbraccio ….
    @Bruno

  11. @cavalieerrante:bene bene. Mi hai già fornito un bel pò di informazioni e mi attivo subito nella ricerca!Grazie mille, sempre prezioso!:)

  12. Pingback: Dalle parole ai fatti! « solitaMente

  13. Il problema non è pasta fresca/secca/surgelata ecc. I pesticidi sono usati in agricoltura, i contaminanti sono nelle acque nel suolo e nell’aria… e si trovano nelle farine, quindi anche nella pasta fatta in casa, ahimé. L’alternativa “sana” è l’agricoltura biologica…

  14. @sabby:è vero! anche a me fa star bene preparare e lavorare in cucina 🙂
    @mapy:ma se mai comininci mai impari 🙂 Forza Mapy!!! Ce la puoi fare benissimo anche in questa cosa 😉
    @Daniela:ho scelto un formato piccolino perchè volevo fare pasta e patate in bianco;
    @stefania:beh io il bimby lo uso un pò come mio alleato contro il tempo che passa velocissimo 🙂 ma teoricamente tutte le cose che io faccio con il bibmy le si possono fare a mano o aiutandosi con un altro robot da cucina. Quindi no problem 😉
    @agnese: Benvenuta!Lo so è verissimo quello che tu dici! Anche io dicevo proprio questa cosa a mio marito mentre mangiavamo. Il problema è che si sta andando verso una direzione assurda…ed è arrivato il momento di tirare il freno a mano e dire “ora basta!”.

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