Indipendenza


Una cosa che mi dicevo spesso da mamma in potenza e cioè quando aspettavo la Ribelle ed immaginavo a come sarebbe stato, importante era dare il senso dell’indipendenza ai propri figli così da farli sentire sicuri di poter spiccare il volo al momento giusto.
Ancora il nido di casa è bello caldo 😀 e dovrà trattenere e custodire anche il Piccolo Principe in arrivo 🙂 però è arrivato il momento di chiedere più indipendenza alla Ribelle (anche guardando ad un futuro prossimo in cui il tempo a mia disposizione sarà ancora di meno!!!).
A cominciare dal lavarsi e sistemarsi la mattina da sola … lo sa fare ma tende sempre ad essere aiutata. Ho come l’impressione che lei veda in quell’aiuto una coccola o attenzione in più rivoltale da me o dal suo papà. Ma ora è giunta l’ora di fare da sola così come la doccetta o il bagno.
Sono alle prese oggi pomeriggio proprio con questa fase … ed essendo da sola con un pancione prominente che non certamente può essere flessibile devo escogitare un modo per rendere la Ribelle INDIPENDENTE. Ho già accennato che da ora in poi dovrà fare più cose da sola perchè la mamma non può aiutarla … vedremo cosa succederà!!!??!
Ma i vostri figli a quanti anni sono stati in grado di “fare da soli”?
Non sono una di quelle mamme a cui piace essere indispensabile nella vita dei figli o che stanno sempre lì a controllare o a giocare o a colorare con loro. Ho sempre preteso dalla Ribelle dei momenti in cui doveva giocare anche da sola … ma nonostante i miei sforzi lei vuole “compagnia” ed avere qualcuno persino nella stanza dove lei si trova. Altro piccolo problema questo che non mi permette di buttarmi almeno sul letto il pomeriggio in santa pace. Ha sei anni e mezzo … ora da lei voglio più indipendenza e “maturità” relativa ai suoi anni.
Voglio troppo???

Annunci

17 thoughts on “Indipendenza

  1. Vuoi IL GIUSTO, @Solitamente !!! 🙂
    E con tenerezza …. insisti con tua figlia per ottenerlo da lei : 6 anni e mezzo, sono davvero pochi …. ma più che sufficienti ai bambini ( non troppo viziati e/o coccolati e/o chiamati “cuccioli” 😯 … a mammine ripetitive e coccolanti ) per lavarsi e mettersi a posto le cosine con cui giocano !
    Quando poi nascerà il maschietto, coinvolgi tua figlia per aiutarti – come in un gioco – ad accudire il fratellino, riservando a lei più tenerezze del solito ( tanto il neonato non se ne accorgerà ….. ) …. in modo che la bambina non abbia la sensazione di essere stata relegata, dalla mamma e dal papà, nel dimenticatoio dei sentimenti affettivi !
    Mi raccomando …. cerca di stare bene, e non prendertela troppo …. col tuo …. ehm …. pancione !
    @Bruno

  2. Io il mio Fede l’ho reso indipendente a 3 anni. Aspettavo Eli che lui aveva quell’età e col fatto che sono stata per ben 7 mesi male (durante la gravidanza di Eli mi è successo di tutto), ho dovuto renderlo autonomo per forza! Non è stato poi così difficile, ma forse dipende da carattere e carattere. Con Eli ci ho impiegato un pò di più, ma comunque a 6 anni sapeva già vestirsi e lavarsi da sola. Solit, so che sarà difficile col pancione e la stanchezza, ma i bambini sono velocissimi nell’apprendere tutto ciò che tu gli insegni… Ci vorrà un bel pò di pazienza ma son sicura che quando nasce il fratellino lei sarà già bella pronta!!! 😉

  3. @cavaliereerrante: Ma io nn me la prendo con il mio pancione … anzi è “l’unico” che mi sta vicino :)! La prova di ieri è stata superata … la Ribelle ha preso la sua spugnetta e con sapone annesso ha saputo farsi le due passate di routine. Giusto per lo shampoo sono dovuta intervenire 🙂
    @Mapy:sono d’accordo che il carattere e le situazioni possono spingere l’acceleratore verso situazioni diverse. Finora la Ribelle me la potevo gestire “da sola” ora è giunto il momento di accelerare anche noi 🙂 Ma come dicevo prima già i primi passi sono stati fatti. Basta solo essere più decisa nel passaggio di fase 🙂

  4. In effetti ci vuole quella cosa chiamata… mmm… “Santa Pazienza” mi pare… ehehehehehe!!! Sopratutto quando si è incinta!!! La piccola Eli, comunque, è stata “inizializzata” intorno ai 4 anni quando l’ho portata in piscina. Per un pò andavo anche io quindi sotto la doccia c’eravamo entrambe, ma quando io ho smesso e ci andava solo lei, non avevo certo intenzione di fare la doccia vestita e allora le ho insegnato come fare. E anche ad asciugarsi i capelli da sola, che faceva troppo caldo e io non ce la facevo a sopportarlo… Insomma, diciamo che ho spinto sull’acceleratore anche per mia pigrizia!!! :mrgreen:
    Prova ad impigrirti anche tu! (uuuh.. sembra uno slogan di uno spot….)

  5. il fatto che vuole compagnia é perché é stata figlia unica fino ad ora i Chid non mi pensano proprio solo se uno dei due non c’è mi cercano per l’indipendenza essendo due e molto vicino lo sono dovuti diventare molto presto perché io ero sola ad occuparmi contemporaneamente di entrambi, ti conviene farlo adesso, non devi farle percepire cambiamenti quando arriverà il piccolo, fallo solo dicendo che é perchè è diventata grande in nessun caso devi accennare che lo fai per il fratello altrimenti andrà in gelosia prima del tempo un abbraccio, poi d’estate é più facile almeno non si raffredderà 😉

  6. @Tutti/e: il caratterino della Ribelle è abbastanza tosto!!! Ma alla lunga riesco a tirare fuori da lei il meglio soprattutto nelle situazioni + dure! Certo poi ne pago le conseguenze perchè risulto una mamma che chiede chiede e chiede sempre da lei …. ma pazienza(!) spero che alla lunga quando capirà che tutto questo lo faccio anche per renderla una persona adulta in grado di camminare con le proprie gambe … poi un giorno chissà mi ringrazierà e riempirà di baci 🙂

  7. Intanto … ti ci riempio io …. di baci …. ehm …. d’ amico ! 😀
    Quello che fai, @Soli, è giustissimo …. continua così !!!
    E fatti aiutare da chi ti vuole bene …. sempre !
    O.K. ???
    A presto …
    @Bruno …

  8. @cavaliereerrante:grazie per i baci te ne giro tanti altri d’amica :), Bruno … ma è davvero pesante resistere a degli attacchi fatti di “io ti odio”, “ti voglio bene zero” …. Insomma comincio a preoccuparmi perchè del resto non è che io mi stia comportando con lei in maniera diversa dal solito. Certo c’è una mia stanchezza fisica di fondo ed il non poterle stare dietro come quando non ero incinta ma….sinceramente non può essere questo la causa scatenante. Ed intanto mi arrovello pensando e ripensando per riuscire a trovare la chiave di tutto ….

  9. Non preoccupartene … dolcissima @Soli : è tipico dei bambini, quando sentano scosso il loro egocentrismo ( naturale ), e cioè il loro “edonismo estetico”, gridare convinti le parole più dure, quelle che – loro, lo sanno benissimo – feriscono e fanno male a chi le riceva, specie alla loro mamma !
    Accadeva anche a me, con le mie due figlie quando avevano l’ età della tua …. e soprattutto, accadeva alla mamma, prendersi quelle parole amarissime, immemori …. spietate !
    Tieni duro … essi sempre determinata …. poi, quando sarà nato il tuo secondo bambino, coinvolgila, fatti aiutare, responsabilizzala …. ma non risparmiarle ( in quei momenti …. ) coccole e affettuosità ancora più intense di quando lei era figlia unica …. raddoppiale almeno fin tanto che il bambino non sarà in grado di capire …. e, dal quel momento, torna ad essere imparziale con entrambi ! 🙂
    Ti abbraccio teneramente …. ma non mi dici nulla su chi ti aiuta ???
    Spero tanto, che ci sia sempre qualcuno/qualcuna vicino a te …. e mi solleva il pensiero che, a breve, ritornerà tuo marito a darti una mano e …. tantissimo affetto !
    @Bruno ….

  10. @cavaliereerrante:beh diciamo che chi dovrebbe essermi vicina/o lo fa con al massimo una telefonata di mattina ed una la sera con un “tutto bene?” … Per il Trasfertista ebbene sì rientra stasera 🙂 e, come hai ben capito, ne sono felicissima oltre che sollevata! Ormai casa mia è un libro (o portone!?!?) aperto 🙂

  11. Non di casa tua … conosco il libro aperto, @Soli …. ma mi sforzo di capire, leggendolo attraverso le parole che scrivi, il libro interiore del tuo cuore … e su questo libro, magari sbagliandomi ( io, sono un @Cavaliereerrante, null’ altro …. ), leggo non di rado che non hai nessuno/nessuna che ti possa aiutare, al di là delle telefonate quotidiane, tranne il tuo amato compagno … che per fortuna, ora, potrà starti accanto !
    E questo, amica mia …. mi rasserena tanto ! 🙂
    @Bruno …

  12. Forse non è l’approccio giusto dire che deve essere indipendente perché tu, causa pancione, non puoi più aiutarla: così rischia di vivere male il fratellino, a causa del quale è stata abbandonata dalla mamma!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...