Riflettere


“Mamma, quando lavoravi non mi piaceva, ma ora con te a casa sempre mi scoccio”
….
Ecco qualcosa su cui riflettere prossimamente. Devo forse rimettermi in gioco nonostante le risorse fisiche siano cambiate in intensita’. Ma la Ribelle non ha tutti i torti … Complice il caldo ed il peso del bellissimo pancione non riesco a dedicarmi a lei come “prima” … E lei e’ comunque una bambina da tenere occupata e a cui dare attenzioni. Il mio Amore non le manca ma lo devo trasformare usando altri mezzi e tutto perche’ lei nella mia Vita e’ importante e questo amore deve essere tangibile.
Dovro’ nuovamente re-inventarmi pesando le forze e pensando anche al piccolo che ho in grembo senza strafare.
Provero’ questa settimana ad uscire con lei magari andando un pomeriggio in un centro commerciale vicino casa oppure in piscina usufruendo di qualche ingresso libero ed approfittando del fatto che i corsi ormai sono finiti.
Devo cambiare un po’ modo di fare e riprendermi psicologicamente in un momento in cui la Ribelle mi richiede attenzioni e piccoli divertimenti. Del resto ha sei anni e tanta voglia ed energia di fare!!!

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9 thoughts on “Riflettere

  1. Ha l’ età giusta per stringersi ancora di più alla sua mamma …. ma in modo diverso .
    Ad esempio, giusto uscire con lei …. farla giocare, parlarci … interessarla alla vita ed al gusto di viverla, ma responsabilizzandola “con tenerezza giocosa” …. ai suoi piccoli doveri .
    Se ci riuscirai, dolce amica mia, avrai in tua figlia il tuo “vero” angelo custode !
    So che con pazienza ed amore di mamma …. ci riuscirai, @Soli …
    Io, te lo auguro con tutto il cuore !!! 🙂

  2. Povera Solit! E povera Ribelle!!! Due donne semi-disperate… eheheheheh…. scherzo! Ma ti capisco bene! Oh se ti capisco!!! Proprio ieri con le mie due cognate stavamo facendo dei paragoni con i nostri figli e i figli che siamo stati… Io non ricordo una pressante presenza di mia madre nei miei giochi, non ricordo nemmeno che la pretendessi… Si, qualche volta è anche capitato che mia madre giocasse per qualche “minuto” con me e mio fratello, ma era così rara l’occasione… Ricordo invece quanto giocassi da sola, quante cose creassi (come a oggi la mia Eli), quanti disegni, quante storie inventate con le bambole… Certo, era più semplice perchè non avevamo la tv e nemmeno i nostri genitori ad insegnarci nuovi giochi e farci compagnia… niente… non avevamo nulla eppure stavamo ore e ore nella nostra stanza a giocare… Non che abbia passato la mia vita chiusa in una cameretta… Avevamo il cortile e sin da bambina (6-7 anni) io già scendevo a giocare con altre bambine della mia età. Avevamo le altalene e la bicicletta e si giocava con quelle. Oppure nascondino o a guardie e ladri…
    Quello che ti voglio dire, semplicemente, è che dobbiamo abituare i nostri figli a crearsi dei giochi autonomamente, senza l’obbligo constante della nostra partecipazione. Io a volte gioco con loro, certo, ma non sempre… anzi… ultimamente poi con i miei mal di testa e, a causa di questo, gran parte del mese di giugno passato a letto, ho trascurato loro e la casa (e il lavoro, e la corsa..). Però ho anche visto in loro un bell’adattamento alla situazione. Qualche cartone animato, qualche gioco, un pò di compiti, scendere in cortile… insomma, alla fine stanno imparando che possono benissimo fare a meno di me… ormai hanno un’età in cui devono giocare coi loro coetanei, non con una ciabatta vecchia come me… eheheheheh!!!
    Se anche tu hai la possibilità di farla giocare con delle coetanee, nei pressi di casa vostra, fallo! E se hai la possibilità di mandarla in piscina con qualche “gruppo” (qua ce ne sono tanti, dalla Uisp a organizzazioni private, portano i bambini sia in piscina che al mare), prova anche quello! Devi cercare di entrare in quell’ottica che devi rendere tua figlia “indipendente” seppure a malincuore! So che sono passi difficili per noi mamme del 2000, ma ti assicuro che è tutto a loro vantaggio!
    E chiamami quando vuoi, eh? 😉
    Anche per cantarmene 4 su quello che ti scrivo! 😀
    Un bacione

  3. ehm… un errata corrige a qualcosa scritto lassù… io ho i miei genitori e tutt’oggi sono vivi e vegeti, eh? solo che quando ero piccola lavoravano tutto il giorno…… 😉

  4. @cavaliereerrante:io dico che è difficilissimo essere mamma ma anche figlia di sei anni 🙂 Oggi sono stata fuori casa dai miei dalla mattina ed è stata una buona scelta sia per la Ribelle che per me.
    @Mapy:tesoro…ma secondo te se avessi avuto tutte queste opportunità non le avrei prese al volo!??! La Ribelle è l’unica bambina della piccola palazzina dove viviamo ed è anche figlia unica. Comincia a giocare da sola ma non può farlo per un’intera giornata … anche io all’età sua giocavo sotto al cortile con i tanti bambini della mia età ma avevo anche mio fratello come compagno di giochi ed i miei non avevano i “problemi” che sento di avere io per tenere buona la Ribelle 🙂
    Insomma Mapy non sempre ci sono soluzioni immediate 🙂

  5. cara Solit vedrai che la Ribelle ti stupirà con la sua maturità…,è solo una bambina…,ma prova, per quel che è possibile a dirle che è un momento in cui hai bisogno di lei, che sia più indipendente, che tu ci sarai sempre…,ma che magari la guardi giocare, mentre stai sul divano per farle sentir la tua presenza, piano piano capirà…
    tu stuzzica la sua fantasia con qualche bel libro o film animati (ad esempio Totoro è di una bellezza indescrivibile),con fumetti intelligenti, con qualche poesia..e perchè nò…un pizzico d’arte…(pennarelli, matite ed un foglio…posson far miracoli..con i più piccoli….magari a ritmo di un bel pezzo musicale che piace a loro!)
    un abbraccio grande

  6. @Soli …. @Soli …. mettiamoci qui a ragionare pacatamente …. Tu col tuo prezioso “pancione” fonte di vita …. io, con le mie logore verità “erranti” e con la mia impotenza ad aiutarti in concreto !
    Fare il genitore ( e la mamma poi … ) è assai arduo, fare la figlia seienne ….. molto meno !
    E sai perchè ???
    Perchè ieri come oggi, oggi come domani …. figlia o figlio di sei anni, un bambino o una bambina hanno sviluppatissimo l’ egocentrismo …. che la natura stessa vi ha deposto . E si comporteranno sempre allo stesso modo : loro, conoscono benissimo i nostri punti deboli ! 😦
    Non è difficile immaginare come debba sentirsi ora, tua figlia, che è crescita “al centro” di ogni affetto del papà e della mamma, nel vedersi oggi relegare in un secondo piano, o sentirsi dare ordini …. o vedersi privare della presenza della mamma che, anzichè assecondarla in ogni capriccio come ieri …. si distende sul letto vinta dalla stanchezza ….
    Nessuno di noi possiede ricette buone per ogni stagione, cara amica, ma non penso sia dannoso lavorare sull’ affetto, indubitabile, che tua figlia nutre per te …. E’ lì che con tenerezza puoi lavorare affinchè la bambina scopra come talvolta sia più bello di ogni gioco “aiutare la mamma” in piccolissimi incarichi che tuttavia, ai suoi occhi, appariranno ( così ti sforzerai di farglieli apparire … ) grandissimi ed importanti ! 🙂
    Altro …. non si può pretendere, da una bambina di sei anni ….
    C’ è molta verità e buon senso …. nelle parole di @Mapina …. riflettici amica mia !
    Buona sera …. @Soli
    @Cavalireerrante ….

  7. mannaggia…. che peccato non ci siano altri bambini!
    in effetti hai tutto in salita… cuginetti? nemmeno un cuginetto da portare a casa (ogni tanto)??? Anche qualche amichetta di scuola…
    e vabbè… pazienza… per qualche tempo ti dovrai armare di pazienza e “subire”… Ma non ti preoccupare, presto cambierà anche lei, visto che arriva il fratellino a occuparle le giornate! 😉

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